Progetto MIFOC

Intercultura e networking europeo

Premessa: CRAMS, Altr’onde e MIFOC

    MIFOC (Mostar Intercultural Festival Organizing Committee) nasce nel 1997 quale federazione di organizzazioni socio-culturali europee, con l’obiettivo iniziale di recuperare il background civico e socio-culturale in Mostar .
Si organizza pertanto un grande evento, il “Festival Interculturale di Mostar”, un’iniziativa multimediale di performance, esibizioni, happening, musica, installazioni, cinema e proiezioni audiovisive, interventi urbani, animazioni, laboratori, solidarietà e impegno civile. L’obiettivo principale consiste nel rendere la vita urbana permeabile ai valori dell’arte, della cultura e della cittadinanza universale. Lo scambio culturale significa in questo caso creare, fornire, supportare, scoprire e promuovere i valori comuni. Particolare attenzione è data alla sperimentazione artistico-espressiva e all’attivismo civile, dando un’opportunità ai giovani di esprimere le loro idee ad una visione diversa del mondo.
Negli scorsi sette anni, oltre 900 artisti da diciannove Paesi europei hanno partecipato al Festival

 

Oggi MIFOC annovera tra le organizzazioni:
 
• “Drugi Most – Grenoble, Francia
Guernica – Toulouse, Francia
RAI Balkan Commission – Barcellona, Spagna
CRAMS – Lecco, Italia
Alternativni Institut”, “Mladi Most” e “Skart – Mostar, Bosnia-Erzegovina

 

    CRAMS (Centro Ricerca Arte Musica e Spettacolo) è entrato a far parte della rete MIFOC dal 2002. In stretta sinergia con l’Associazione “Altr’onde” sono stati avviati i primi passi della partnership, visite di fattibilità e incontri programmatici, fino ad arrivare alla piena partecipazione nell’edizione 2002 e 2003 del Festival Interculturale di Mostar con una rappresentanza autorevole di musicisti del Dipartimento di Musica Etnica del CRAMS.

    In questi due anni, il CRAMS è diventato referente nazionale del progetto MIFOC ed ha quindi divulgato sul territorio il progetto stesso, attraverso la realizzazione di eventi culturali, concerti, assemblee di rilevanza provinciale. Durante questi eventi sono stati ospitati artisti e band della ex-Jugoslavia, Francia e Spagna, le cui performance si sono tenute presso il teatro Sala Ticozzi” di Lecco.


    Il “Progetto MIFOC” ha subito raccolto interesse e coinvolgimento di diversi enti ed istituzioni tra cui citiamo:

La Provincia di Lecco con patrocinio e supporto logistico al progetto;
La Regione Lombardia con co-finanziamento in base alla L.R.6 nell’anno 2003;
Il Comune di Casatenovo con patrocinio, co-finanziamento e supporto;
Le dodici amministrazioni comunali dell’accordo di programma L.285 "Di tutto un po’", la cui azione “Gravità Zero” ha avuto stretti legami con gli sportelli Informagiovani, le Cooperative sociali e i Centri di Aggregazione Giovanile.

    Sono stati inoltre organizzati viaggi per adolescenti e giovani della zona per partecipare all’iniziativa “Du Monde Aux Balkans” a Grenoble.

L’iniziativa Du Monde Aux Balkans nasce dalle organizzazioni francesi aderenti al MIFOC, come strumento di promozione e vetrina delle espressioni artistiche dei Balcani, in un quadro di scambio culturale. Du Monde Aux Balkans segue le stesse linee generali del Festival di Mostar, offrendo una miscela di correnti artistiche e di eventi informativi. Risultato di anni di lavoro sono le due edizioni annuali con eventi e performance a Grenoble e Toulouse. Dallo scorso anno anche CRAMS e Altr’onde hanno partecipato all’iniziativa e implementato in Italia un primo significativo momento di scambio.

 

Finalità del progetto
    Il CRAMS, all’interno del “Progetto MIFOC” , auspica la promozione e lo sviluppo di attività interculturali in Lombardia quali validi e significativi momenti di:

aggregazione giovanile, con la partecipazione attiva ed integrata della gioventù locale in un progetto a carattere transnazionale ed europeista;

esperienza e di formazione personale, basata sui valori universali della cultura, della tolleranza, della democrazia, della cittadinanza europea;

scambio civile, sociale, artistico e culturale, per sottolineare il valore dell’arricchimento che deriva dalle differenze.

 

Attività previste
    CRAMS e Altr’onde faranno di “Progetto MIFOC” un percorso con punte di forte visibilità nel nostro territorio, organizzando:
  • Reportage itineranti (tra scuole, biblioteche, Centri di Aggregazione Giovanili e Informagiovani) per divulgare gli obiettivi del Festival Interculturale di Mostar e le iniziative del MIFOC. Saranno utilizzati a tale scopo video, immagini, racconti ed esperienze agite direttamente dagli ospiti provenienti da vari Paesi europei.

  • Selezione degli artisti-musicisti provenienti dal territorio nazionale, per individuare gli artisti ed i gruppi che parteciparanno al Festival Interculturale di Mostar.

  • Un’assemblea a carattere seminaristico quale momento di incontro e scambio con le altre organizzazioni membri del MIFOC, organizzata a Monticello B.za. Meeting di questo tipo hanno ormai cadenza annuale nel calendario del MIFOC, e si sono tenuti in passato a Mostar come a Barcellona, e vedono la partecipazione di decine di rappresentanti delle Associazioni, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più le intese e i programmi comuni.

  • Festival Interculturale di Mostar 2004 (03/07/04-17/07/04):
    L’ottava edizione continuando nell’obiettivo di un’interazione profonda tra giovani e culture diverse, vuole allargare il suo campo di azione su tutto il territorio bosniaco.
    Il Festival sarà suddiviso in due parti, entrambi di una settimana: nella prima parte un Mobile Intercultural Festival girerà numerose città della Bosnia-Erzegovina e Croazia (Banja Luka, Prijedor, Sarajevo, Brcko, Tuzla, Stolac, Zagabria e Dubrovnik), rafforzando le relazioni con gruppi formali e informali del territorio.
    La seconda parte vedrà il vero e proprio Mostar Intercultural Festival in cui la maggior parte delle attività verranno svolte nella centrale via Santiceva (ex linea di divisione), nell’intento di sfruttare il potenziale creativo dei partecipanti per intervenire e trasformare le parti distrutte e abbandonate della città.

    Il ruolo di CRAMS e Altr’onde sarà quello di organizzare la partecipazione al Festival dei gruppi CRAMS e degli artisti selezionati sul territorio italiano, dopo i necessari collegamenti all’organizzazione generale del MIFOC e la risoluzione dei problemi tecnici, logistici e di ospitalità.

  • Un work-flow in Europa (ottobre/novembre 2004) :
    Sempre di più l’iniziativa itinerante, Du monde aux Balkans, nata come vetrina dei Balcani nell’Europa occidentale, sta rafforzando i legami con il Festival di Mostar, tanto che per la prima volta nel 2004 la selezione degli artisti e la gestione logistico-amministrativa delle due realtà saranno riunite in un singolo processo.
    Il dopo Festival di Mostar vedrà lo svolgersi di varie iniziative in tre nazioni europee, Italia, Francia e Spagna, dove artisti e gruppi aderenti al progetto MIFOC si esibiranno in varie località. Un unico work-flow , da Mostar a Barcellona passando per Grenoble, Toulouse e la Lombardia.

    In Italia, il CRAMS organizzerà l’iniziativa artistica e musicale “Obiettivo Mostar”, che vedrà coinvolti artisti italiani selezionati per il Festival, artisti dai Balcani nel quadro di “Du Monde Aux Balkans”, artisti spagnoli, nonché i referenti internazionali delle singole organizzazioni aderenti al MIFOC. La formula prevista per il 2004 e concordata con la Provincia di Lecco, include una settimana di eventi dislocati in tutta la Brianza (secondo la disponibilità dei Comuni che vorranno supportare il progetto) culminante in una serata di ampia affluenza presso il Teatro Tenda “Sciapitò” di Oggiono (LC).

  • Centar Abrasevic
    Tra i progetti condivisi nel MIFOC, è stato scelto di dare rilevanza per il 2004 al progetto speciale “Centar Abrasevic” che auspica la ricostruzione e la riqualificazione di un Centro Culturale nella città di Mostar, gestito dalla gioventù locale (Associazione “OKC Abrasevic”) e supervisionato dalle autorità e amministrazioni competenti.
    CRAMS e Altr’onde avranno un ruolo determinante nel progetto, offrendo l’esperienza maturata negli anni di gestione del Centro Culturale Polivalente di Monticello B.za.

 

Piano di lavoro
    A titolo indicativo presentiamo di seguito l’elenco delle attività previste:

· Marzo 2004: viaggio preliminare a Mostar e studio di fattibilità con analisi tecnico-logistica del Festival estivo (parteciperà una delegazione del CRAMS e di “Altr’onde”);

· Aprile 2004: diffusione formulari applicativi del Festival e processi di selezione degli artisti/musicisti sul territorio nazionale (personale qualificato adempirà alla valutazione sulla base di criteri e parametri decisi coralmente alle altre organizzazioni del MIFOC);

· Maggio 2004: viaggio di rappresentanza all’inaugurazione del vecchio ponte di Mostar prevista per il 24/05/04. Saranno presenti referenti di varie istituzioni italiane governative e non, nonché esponenti culturali del calibro di Dario Fo e Franca Rame;

· Giugno 2004: termine dei processi di selezione ed avvio dei processi di accompagnamento degli artisti selezionati

· Luglio 2004: partecipazione organizzativa e operativa all’ottava edizione del Festival Interculturale di Mostar;

· Ottobre 2004: preparazione logistica e realizzazione dell’Assemblea-Seminario a Monticello B.za;.

· Novembre 2004: settimana interculturale “Obiettivo Mostar”: concerti, performance, eventi, seminari, Assemblea del MIFOC, dislocati presso Comuni della Provincia di Lecco

· Novembre 2004: partecipazione alle tappe francesi del Festival “Du Monde Aux Balkans” a Grenoble e Toulouse; partecipazione alla tappa spagnola di Barcellona.

· Dicembre 2004: avvio del reportage itinerante con mostre, presentazioni dislocate nella Provincia di Lecco e serata di chiusura .

Clicca qui per vedere il manifesto del reportage di dicembre 2004

Risorse umane
  • Responsabile del progetto: Carlo Ravot, musicista, musicologo, compositore, e direttore del CRAMS e del Centro Culturale Polivalente di Monticello B.za.

  • Coordinatore tecnico-operativo: Nicola Beretta, musicista, coordinatore del Centro di Aggregazione Giovanile e presidente dell’Associazione “Altr’onde”;

  • Personale qualificato in campo educativo e della promozione sociale (educatori e animatori Centro di Aggregazione Giovanile);

  • Personale qualificato in campo musicale ed artistico (insegnanti scuola di musica, musicisti, operatori musicali, animatori, tecnici);

  • N. 10 - 15 volontari del Centro di Aggregazione Giovanile.

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